L'Avvocato di Roma Alessandro Milanetti e l'Avvocato di Roma Paola Massimiani hanno indirizzato la propria quotidiana attività verso la tutela di persone fisiche, associazioni, consorzi e società, provvedendo, con serietà e rigore, alla soluzione di complesse vicende di diritto civile, di famiglia e dei minori, del lavoro, amministrativo e penale.

Lo Studio Legale degli Avvocati Alessandro Milanetti e Paola Massimiani - entrambi iscritti al Foro di Roma - fornisce seria e scrupolosa consulenza ed assistenza legale a privati, aziende ed enti. I professionisti hanno sviluppato una notevole esperienza nell'ambito del recupero del credito, del settore delle esecuzioni e societario, delle delicate materie inerenti il diritto di famiglia (separazioni, divorzi, regime patrimoniale dei coniugi), la tutela dei minori, il diritto dei consumatori e, più in generale, la difesa di tutti i soggetti deboli. Esperienza, quella maturata dagli avvocati, acquisita nel corso degli anni con lo studio, ed il costante esercizio della professione, consentendo di offrire un servizio oggettivo, qualificato, costantemente vicino alle esigenze del cliente. Grazie ad un'informativa e ad un aggiornamento costante, sia di carattere legislativo, sia giurisprudenziale (con particolare riferimento all'evoluzione del diritto dell'Unione Europea), vengono affrontate in tempo utile tutte le problematiche, al fine di garantire il miglior servizio, sia in termini di consulenza che di assistenza legale.

Attenti, da un lato, all'evoluzione dell'attività forense ed alle nuove frontiere telematiche e conciliative; fedeli, dall'altro lato, ai principi fondamentali di dignità, decoro, riservatezza e serietà della professione, i Professionisti dello Studio Legale dell'Avvocato Alessandro Milanetti e dell'Avvocato Paola Massimiani rappresentano un serio, solido, trasparente punto di riferimento per privati ed aziende, garantendo loro tutela qualificata, rigorosa, trasparente.

Scheda professionisti su Pagine gialle

Avvocato Alessandro Milanetti Avvocato Paola Massimiani

Studio Legale in Roma

SI DICHIARA CHE LA REALIZZAZIONE DEL SITO E' CONFORME ALL'ART. 17 DEL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE APPROVATO IL 26.10.02 E NON COSTITUISCE IN ALCUN MODO FORMA NON AUTORIZZATA DI PUBBLICITA'.

L'Avvocato Alessandro Milanetti e l'Avvocato Paola Massimiani sono entrambi iscritti al Foro di Roma ed esercitano quotidianamente la professione di Avvocato a Roma, presso lo Studio Legale sito in Via delle Cave n. 79 (tel. e fax 06.97841141)

via Zona Appio - San Giovanni - Tuscolano Roma.

Strada Statale 7 Via Appia Nuova

Metropolitana A - Colli Albani Parco Appia Antica / Furio Camillo

Autobus Linea 650 Piazza San Giovanni in Laterano - Cinecittà; Linea 671 Nervi/Palazzo Sport - Metro Colli Albani; Linea 85 Piazza San Silvestro - Metro Colli Albani; Linea 87 Piazza Cavour - Metro Colli Albani.

Per ogni urgenza di assistenza e consulenza legale di un avvocato a Roma, è possibile contattare lo Studio dell'Avvocato Alessandro Milanetti, nato a Roma il 02.03.1978, e dell'Avvocato Paola Massimiani, nata a Roma il 06.06.1974.

Per ogni esigenza di domiciliazione avanti al Tribunale di Roma, alla Corte di Appello di Roma, al Giudice di Pace di Roma, al Tribunale Amministrativo Regionale Lazio, al Consiglio di Stato, alla Corte Suprema di Cassazione, alla Corte Costituzionale ed ogni altra Autorità giudicante in Roma, è possibile contattare lo Studio Legale dell'Avvocato di Roma Alessandro Milanetti e dell'Avvocato di Roma Paola Massimiani.

La giustizia ...è quel principio per il quale le parti della città,dog books svolgendo il ruolo che si addice a ciascuna, cooperano fra loro e fanno riverberare le loro virtù particolari sull’intero; è inoltre il principio che fissa i confini di quella essenziale virtù “di relazione” che è la sophrosyne. Una polis giusta non si regge su una armonia organica, ma su una divisione del lavoro la cui realizzazione è una costruzione e un compito morale. L'equazione socratica fra virtù e conoscenzaviene articolata con un principio di coordinazione: la giustizia diventa la virtù che assegna alla conoscenza quel ruolo dominante che contraddistingue la città virtuosa. Ma perché le ragioni della conoscenza abbiano un ruolo dominante, esse non devono sottostare né alla logica competitiva, propria dei guerrieri, né alla logica economica, propria della terza classe (La Repubblica di Platone, 432 e ss.).

* Avvocati in Roma * Principali materie trattate: DIRITTO CIVILE - DIRITTO DI FAMIGLIA - DIRITTO DEL LAVORO - DIRITTO AMMINISTRATIVO - TUTELA DEI MINORI - TUTELA DEL CONSUMATORE - TUTELA DEI SOGGETTI DEBOLI - DIRITTO SOCIETARIO - INFORTUNISTICA - SINISTRI A ROMA - RECUPERO DEL CREDITO IN ROMA - ESECUZIONI ED OPPOSIZIONI EX ARTT. 615 E 617 CPC - RICORSI AVVERSO SANZIONI AMMINISTRATIVE

 

 

In Prima Pagina

NEWS - Aggiornamenti - Novità e commenti nel mondo del diritto:

DIRITTO DEL LAVORO

Contratto a tempo determinato, illegittima apposizione del termine CASSAZIONE CIVILE SEZIONE LAVORO - Sentenza 6328/10 - Le ragioni giustificatrici dell'apposizione del termine all'interno di un contratto di lavoro a carattere subordinato debbono essere sufficientemente "particolareggiate": per evitare un rischio di un uso indiscriminato dell'istituto, il Legislatore ha imposto la trasparenza, la riconoscibilità e la verificabilità della causale assunta a giustificazione del termine, e ciò già a partire dal momento della stipulazione del contratto di lavoro, attraverso la previsione dell'onere di specificazione, vale a dire di una "indicazione sufficientemente dettagliata della causale nelle sue componenti identificative essenziali, sia quanto al contento che con riguardo alla sua portata spazio-temporale e più in generale circostanziale".

Licenziamento Orale CASSAZIONE CIVILE SEZIONE LAVORO - Sentenza 77/11

Subordinazione e soggezione al potere direttivo del datore di lavoro CASSAZIONE CIVILE SEZIONE LAVORO - Sentenza 7260/09

 

RESPONSABILITA'

Colpa Medica CASSAZIONE CIVILE SEZIONE III - Sentenza n. 3353 del 12 febbraio 2010 "In tema di svolgimento dell'attività medica, incorre in responsabilità professionale - per violazione dell'obbligo di diligenza di cui all'art. 1176, comma 2, c.c., e del dovere di «protezione» che grava sul medico - il sanitario che, non tenendo in adeguata considerazione una pregressa documentazione attestante l'esistenza di una grave patologia, rilasci ugualmente un certificato di buona salute del paziente, potenzialmente utilizzabile per un numero indeterminato di attività, in tal modo fornendo un contributo causale al verificarsi di un danno alla salute del paziente medesimo. (Fattispecie in tema di arresto cardiocircolatorio, con gravi postumi invalidanti, occorso ad un minorenne nello svolgimento di attività sportiva)".

Danno da vacanza rovinata CASSAZIONE CIVILE SEZIONE III - Sentenza n. 5189 del 4 marzo 2010

Colpa medica ed accertamento del nesso causale tra condotta omissiva del medico ed evento dannoso CASSAZIONE PENALE SEZIONE IV - Sentenza n. 13076/10

 

 

DIRITTO DI FAMIGLIA

Affido condiviso CASSAZIONE CIVILE SEZIONE I - Sentenza n. 22502 del 4 novembre 2010 "Nella determinazione del contributo previsto dall’art. 277 c.c., in tema di mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio, la regola dell’affidamento condiviso a entrambi i genitori ai sensi dell’art. 155 c.c., non implica deroga al principio secondo il quale ciascun genitore deve provvedere alla soddisfazione dei bisogni dei figli in misura proporzionale al suo reddito. In applicazione di essa, pertanto, il giudice deve disporre, ove necessario, la corresponsione di un assegno periodico che, in caso di collocamento prevalente presso un genitore, va posto a carico del genitore non collocatario, prevedendone lo stesso art. 155 la determinazione in relazione ai tempi di permanenza del figlio presso ciascun genitore".

Maltrattamenti verso figli minorenni CASSAZIONE PENALE SEZIONE VI - Sentenza n. 250 del 2011

Bigenitorialità ed affido condiviso (eccezioni) CASSAZIONE CIVILE Sentenza n. 26587 del 2009

 

DIRITTO E INTERNET

Diritto d'autore sul web CASSAZIONE PENALE SEZIONE III - Sentenza n. 49437 del 29 settembre 2009 - Concorre nel reato di diffusione mediante la rete Internet di un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore (art. 171 ter comma 2 lett. a) bis) il titolare del sito web che, portando a conoscenza degli utenti le "chiavi di accesso" e le informazioni in ordine alla reperibilità, in tutto o in parte, dell'opera, consente agli stessi lo scambio dei files relativi mediante il sistema di comunicazione "peer to peer".

Repressione della pedopornografia a mezzo internet CASSAZIONE PENALE SEZIONE III - Sentenza n. 41570 del 20 settembre 2007 Integra il reato previsto dall'art. 600 quater c.p. (detenzione di materiale pornografico utilizzando minori degli anni diciotto), la condotta consistente nel procurarsi materiale pedopornografico "scaricato" (cosiddetta operazione di "download") da un sito internet a pagamento, in quanto il comportamento di chi accede al sito e versa gli importi richiesti per procurarsi il materiale pedopornografico offende la libertà sessuale e individuale dei minori coinvolti come il comportamento di chi lo produce. (In motivazione la Corte, nell'enunciare il predetto principio, ha altresì dichiarato manifestamente infondata la questione di costituzionalità della norma sanzionatoria sollevata dalla difesa per presunta violazione degli art. 2, 3, 24, 25, 27 e 111 cost.).

 

SINISTRI

Risarcimento del danno CASSAZIONE CIVILE SEZIONI UNITE - Sentenza n. 15376 del 01 luglio 2009 "In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante da circolazione di veicoli e di natanti, relativamente a fatto antecedente al 1° maggio 1993, per persona danneggiata, ai sensi dell'art. 21 l. 24 dicembre 1969 n. 990, deve intendersi non solo la vittima diretta dell'incidente, ma anche i prossimi congiunti o gli aventi causa della stessa, così che i conseguenti danni non devono necessariamente essere soddisfatti tutti nell'ambito del massimale previsto per ogni singola persona, ma il limite del risarcimento è, distintamente per ciascun danno, quello previsto per ciascuna persona danneggiata, fermo nel complesso il massimale per singolo sinistro (c.d. massimale catastrofale)".

 

DIRITTO DEL CONSUMATORE

Responsabilità da prodotto difettoso CASSAZIONE CIVILE SEZIONE III - Sentenza n. 13432 del 01 giugno 2010 In tema di responsabilità per danno da prodotti difettosi, nell’ipotesi in cui il produttore non sia individuato, il fornitore è gravato, in base all’art. 4 del d.P.R. n. 224 del 1988 (disciplina attualmente trasfusa nell’art. 116 del d.lgs. n. 206 del 2005), da un onere di informazione dei relativi dati in suo possesso, che deve essere assolto, comunque, “in limine litis” e in modo effettivo, anche in assenza della preventiva richiesta che la norma anzidetta pone a carico del consumatore.

 

 

CONSULENZA ONLINE

Avvocati a Roma

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Lo Studio Legale dell'Avvocato Alessandro Milanetti e dell'Avvocato Paola Massimiani svolge attività di consulenza giuridica "on line" nelle materie del diritto civile, di diritto di famiglia (separazioni, divorzi, regolamentazione del regime patrimoniale, tutela dei minori, filiazione, disconoscimenti di paternità...), di diritto del lavoro (licenziamenti, recupero differenze retributive, inquadramento superiore, mansioni, indennità, mobbing, sicurezza sul posto di lavoro ed ogni altra vertenza inerente il mondo del lavoro), di diritto amministrativo; nel settore del recupero del credito, dell'infortunistica, dei casi di malasanità, di colpa medica e profesionale, delle fattispecie inerenti il diritto dei consumatori e la tutela dei soggetti deboli.

Il quesito può essere inoltrato tramite una email personale all'indirizzo seguente:

consulenzagiuridica@live.it

Nella richiesta il cliente dovrà indicare il proprio nome e cognome ed un numero telefonico, dichiarando altresì di autorizzare al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196.

Una volta inviata la richiesta di consulenza verrà dato un primo immediato riscontro dagli avvocati a titolo gratuito, in merito alle questioni di massima ed all'iter richiesto per la trattazione della problematica. Al contrario, non si offriranno consulenze legali articolate a titolo gratuito, costituendo una grave violazione de Codice Deontologico Forense. In casi di particolare complessità del quesito, i tempi di risposta potranno differire da quelli sopra indicati secondo i tempi comunicati dal professionista.

È garantita da parte dell'Avvocato Milanetti e dell'Avvocato Massimiani la massima serietà, riservatezza e correttezza nell'assolvimento degli incarichi, nel rispetto delle norme del Codice Deontologico ed, in caso di successiva redazione di parere pro veritate ovvero di consulenza a carattere approfondito o redazione di atti o contratti, il relativo compenso verrà previsto nel rispetto del tariffario forense, e comunque previo invio di preventivo.

La prestazione di consulenza resa dall'Avvocato Alessandro Milanetti e dall'Avvocato Paola Massimiani è personale, tempestiva, completa e trasparente.

Studio Legale in Roma, Via delle Cave n. 79

Avvocato Alessandro Milanetti

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"Iustitia est constans et perpetua voluntas ius suum cuique tribuendi"

(Dig. 1.1.10.1)

 

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